CODICI DEI CONDENSATORI

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Nella prima colonna sono riportate le capacità dei condensatori in ” picofarad ” e nelle colonne A-B-C-D le sigle che potrete trovare stampigliate sul loro corpo.
Le sigle della colonna A sono usate dalle industrie Asiatiche
Le sigle della colonna B sono usate dalle industrie Europee.
Le sigle della colonna C sono usate dalle industrie USA.
Le sigle della colonna D sono usate dalle industrie Tedesche.

Sigle riportate sui condensatori

                     
  Picofarad A B   Picofarad A B C D  
  0,5 0,5 p5   1.000 102 1n .001    
  1,0 1 1p0   1.200 122 1n2 .0012    
  1,2 1.2 1p2   1.500 1502 1n5 .0015    
  1,5 1.5 1p5   1.800 182 1n8 .0018    
  1,8 1.8 1p8   2.200 222 2n2 .0022    
  2,2 2.2 2p2   2.700 272 2n7 .0027    
  2,7 2.7 2p7   3.300 332 3n3 .0033    
  3,3 3.3 3p3   3.900 392 3n9 .0039    
  3,9 3.9 3p9   4.700 472 4n7 .0047    
  4,7 4.7 4p7   5.600 562 5n6 .0056    
  5,6 5.6 5p6   6.800 682 6n8 .0068    
  6,8 6.8 6p8   8.200 822 8n2 .0082    
  8,2 8.2 8p2   10.000 103 10n .01 u01  
  10 10 10   12.000 123 12n .012 u012  
  12 12 12   15.000 153 15n .015 u015  
  15 15 15   18.000 183 18n .018 u018  
  18 18 18   22.000 223 22n .022 u022  
  22 22 22   27.000 273 27n .027 u027  
  27 27 27   33.000 333 33n .033 u033  
  33 33 33   39.000 393 39n .039 u039  
  39 39 39   47.000 473 47n .047 u047  
  47 47 47   56.000 563 56n .056 u056  
  56 56 56   68.000 683 68n .068 u068  
  68 68 68   82.000 823 82n .082 u082  
  82 82 82   100.000 104 100n .1 u1  
  100 101 n10   120.000 124 120n .12 u12  
  120 121 n12   150.000 154 150n .15 u15  
  150 151 n15   180.000 184 180n .18 u18  
  180 181 n18   220.000 224 220n .22 u22  
  220 221 n22   270.000 274 270n .27 u27  
  270 271 n27   330.000 334 330n .33 u33  
  330 331 n33   390.000 394 390n .39 u39  
  390 391 n39   470.000 474 470n .47 u47  
  470 471 n47   560.000 564 560n .56 u56  
  560 561 n56   680.000 684 680n .68 u68  
  680 681 n68   820.000 824 820n .82 u82  
  820 821 n82   1 microF 105 1 1 1u  

CONDENSATORI CERAMICI


CONDENSATORI CERAMICI


Il metodo della colonna A, adottato dai Giapponesi, segue questa regola:

 – le prime due cifre indicano i primi due numeri di capacità;
 – la terza cifra indica quanti zeri bisogna aggiungere al        numero.

Se troveremo dei condensatori siglati   101 – 102 – 103  otterremo:

10 + 0     = 100 picoFarad
10 + 00   = 1000 picoFarad 
10 + 000 = 10000 picoFarad

Altre case siglano i condensatori in nanoFarad aggiungendo dopo il numero la lettera minuscola n.
Ai condensatori siglati 1n – 10n – 100n bisognerà aggiungere al posto della n tre zeri quindi 1n sarà 1 + 000 = 1000   –   10 + 000 = 10.000  
100 + 000 = 100.000
 picofarad
Nello spazio compreso tra 1.000 pF fino a 8.200 pF troveremo la letteran tra la prima e la seconda cifra al posto del punto, pertanto i condensatori siglati 1n2 – 1n5 -3n3 ecc. avranno una capacità di 1.200 – 1.500 – 3.300 picoFarad.

Altre Case preferiscono siglare la capacità in microfarad, ma per mancanza di spazio si esclude il primo zero e al posto della virgola si utilizza il punto, percio’ i condensatori siglati .1 – .01 avranno queste capacità 100.000 – 10.000 picoFarad.

CONDENSATORI AL POLIESTERE



CONDENSATORI AL POLIESTERE

I condensatori al poliestere oltre ad essere siglati con il sistema dei condensatori ceramici, possono utilizzare anche la lettera greca u (micro).
In pratica la lettera u sostituisce lo O, (zero virgola), quindi un condensatore siglato u01 avrà una capacità di 0,01 microFarad.
Percio’ se abbiamo dei condensatori siglati u1 – u47 – u82, dovremo leggerli   0,1 – 0,47 – 0,82 micro Farad.
Sui condensatori al poliestere, oltre al valore della capacità vengono riportati dei numeri o altre sigle che possono trarre in inganno un principiante.
Ad esempio 1K potrebbe essere facilmente interpretato come 1 Kilo, cioè 1.000 picoFarad, perché la lettera K viene considerata erroneamente l’equivalente di 1.000, mentre la reale capacità di questo condensatore è di 1 microFarad.
La lettera M, ad esempio 1M, potrebbe essere considerata l’equivalente di microFarad, mentre in realtà le lettere M-K-J presenti dopo il valore della capacità indicano solo la tolleranza:
M = tolleranza minore del 20%
K = tolleranza minore del 10%
J = tolleranza minore del 5%
Quindi un condensatore siglato .01M indica che il condensatore è da 10.000 pF con una tolleranza minore del 20%.
Dopo le lettere M-K-J indicanti la tolleranza, sono presenti dei numeri che stanno ad indicare la tensione di lavoro.
Quindi se troverete scritto .15M50 significa che il condensatore ha una capacità di 150.000 picoFarad, che la sua tolleranza è M = 20% e la sua tensione di lavoro è di 50 volt.
Condensatori in parallelo
Condensatori in serie
Collegando in parallelo due o tre condensatori si ottiene un valore di capacità pari alla somma delle capacità utilizzate:
CX = C1 + C2
Esempio = Se colleghiamo in parallelo un condensatore da 56.000 pF con uno da 2.200 pF, otterremo una capacità CX pari a:
56.000 + 2.200 = 58.200 picoFarad
Collegando in serie due condensatori otterremo un nuovo valore di capacità che potrà essere calcolato con la seguente formula:
CX = (C1 x C2) : (C1 x C2)
Esempio = Collegando in serie un condensatore da 1.500 pF con uno da 560 pF, il valore di capacità che otterremo sarà di:
(1.500 x 560) : (1.500 + 560) = 407 pF
Come potete notare, ponendo in serie due capacità di valore diverso si ottiene un valore inferiore rispetto al condensatore di capacità più piccola.
Per calcolare la capacità C2 che occorre applicare in serie ad un condensatore di capacità conosciuta C1 per ottenere un valore CX precedentemente stabilito, potremo usare la seguente formula:
C2 = (C1 x CX) : (C1 – CX)
Per risolvere questo problema basterà collegare in serie due condensatori da 22.000 pF – 250 volt lavoro e in questo modo otterremo una capacità di 11.000 pF in grado di sopportare una tensione di 250 + 250 = 500 volt.
dove: C2 = C1 = CX =
è la capacità da applicare in serie a C1
è la capacità di valore noto
è il valore di capacità da ottenere
Esempio = Abbiamo un condensatore C1 da 820 pF e vorremmo ottenere una capacità CX da 700 pF. Vorremmo quindi conoscere il valore di C2 da applicare in serie a C1:
(820 x 700) : (820 – 700) = 4.783 pF
In questo caso collegheremo in serie a C1 un con¬densatore C2 da 4.700 pF.
Per ottenere il valore di CX, anziché fare un col¬legamento in serie tra due capacità, si preferisce a volte collegare due condensatori in parallelo.
Nel nostro esempio, per ottenere 700 pF risulte¬rà più semplice scegliere un condensatore da 680 pF e collegargli in parallelo 22 pF, infatti:
680 + 22 = 702 pF
Importante = Collegando in serie due conden¬satori di identico valore, la capacità si dimezza, ma in compenso si raddoppia la tensione di lavoro.
Per questo motivo il collegamento in serie si usa normalmente per ottenere una capacità in grado di lavorare con una tensione doppia rispetto a quella di un solo condensatore.
Esempio = Ci occorre un condensatore da 10.000 pF- 400 volt lavoro, ma in commercio riu¬sciamo a reperire soltanto dei condensatori con una tensione di lavoro di 250 volt