DIAGRAMMI TERMODINAMICI

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Con il termine diagramma termodinamico si fa riferimento diagramma (generalmente in 2 o 3 dimensioni) in cui come coordinate compaiono grandezza termodinamiche (ad esempio temperatura, pressione, volume, entalpia, energia libera).

Con il termine diagramma termodinamico si fa riferimento diagramma (generalmente in 2 o 3 dimensioni) in cui comecoordinate compaiono grandezza termodinamiche (ad esempio temperaturapressionevolumeentalpiaenergia libera).

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Tipologie di diagrammi termodinamici [modifica]

Per rappresentare i possibili stati termodinamici che un sistema può assumere, si fa uso di particolari diagrammi termodinamici, chiamati diagrammi di stato, i quali riassumono graficamente le dipendenze reciproche tra le variabili di stato. In particolare in undiagramma p-V-T possono essere rappresentati tutti gli stati termodinamici di un particolare sistema ad un componente, mentre per rappresentare sistemi in cui una delle variabili di stato è costante si utilizzano:

Esempi di diagrammi T-x per una miscela liquido-vapore.

Nel caso in cui si voglia considerare anche una variazione nella composizione del sistema, bisogna riferirsi alla composizione, esprimibile ad esempio dalla frazione molare x, ad esempio:

Esistono poi dei diagrammi più specifici, utilizzati per descrivere particolari trasformazioni o sistemi, ad esempio:

Quelli descritti sono alcuni dei diagrammi termodinamici utilizzati per descrivere lo stato di un dato sistema. Ovviamente possono essere utilizzate molteplici combinazioni di variabili termodinamiche per costruire un diagramma termodinamico. In questa maniera si può valutare graficamente l’effetto della variazione di una variabile termodinamica su di un’altra variabile.