TRUCCHI PER RENDERE PIU’ VELOCE WINDOWS XP

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A volte bastano piccoli e semplici interventi per aumentare le performances e la velocità di Windows XP. Con poche modifiche alla configurazione del vostro sistema operativo è possibile ottenere risultati notevoli sia in termini di tempi di risposta, sia per quanto riguarda la velocità dellaconnessione a Internet.
I 4 trucchi che vi illustro di seguito possono essere applicati in maniera molto semplice. In una manciata di minuti potreste veramente ridare una nuova vita al vostro PC!

  1. Aumentare il limite di download di Intenet Explorer.
    La configurazione di default di IE consente di scaricare solo due files in contemporanea. Per aumentare questo limite, ad esempio fino a 16 download avviabili nello stesso momento aprite l’editor di registro (regedit da command line) ed individuate la chiaveHKEY_CURRENT_USERSoftwareMicrosoftWindowsCurrentVersionInternet Settings. Create al suo interno una nuova chiave selezionando “New=>DWORD Value” col tasto destro del mouse: inserite “MaxConnectionsPer1_0Server” come nome della chiave e “16″ come valore. Alla stessa maniera aggiungete un’ulteriore chiave “MaxConnectionsPerServer” inserendo sempre “16″ come valore.
  2. Disabilitare il servizio di indicizzazione.
    Il servizio di indicizzazione di Windows consuma un numero notevole di risorse del sistema e spesso è la causa principale di improvvisi rallentamenti. Disabilitando questo servizio potrete sia recuperare spazio su disco cheaumentare le performances.
    Accedete al Pannello di Controllo, selezionate “Strumenti di Amministrazione=>Servizi” quindi individuate la voce “Servizio di indicizzazione”. Selezionatelo e cliccando col tasto destro selezionate la voce “Proprietà“: selezionate “Arresta” e impostate il parametro “Tipo di avvio” in “Manuale“. Date “OK“.
  3. Cambiare la dimensione della cache di Intenet Explorer.
    La cache di IE è configurata di default per gestire un grande numero di files temporanei. Il problema è che il fatto di salvare un gran numero di files di piccole dimensioni sull’ hard disk, aumenta notevolmente la frammentazione e consuma molto spazio. E’ consigliabile ridurre la dimensione della cache a 128MB perottenere le performances migliori.
    Avviate Internet Explorer e selezionate “Strumenti=>Opzioni Internet=>Generale“. Nella sezione “Cronologia Esplorazioni” selezionate “Impostazioni” e modificate il valore di default “Spazio su disco da utilizzare” portandolo a “128“.
  4. Velocizzare i tempi di apertura dei menù.
    E’ possibile aumentare la velocità di apertura e chiusura dei menu di Windows XP, in modo da ottenere un livello di usabilità migliore.
    Accedete al Pannello di Controllo e selezionate “Sistema=>Avanzate“. In corrispondenza della sezione “Prestazioni” selezionate “Impostazioni” e dalla lista rimuovete il check sulle voci “Mostra ombreggiatura dei menù” e “Dissolvi le voci di menù dopo il click“.Date “OK“.

ALTRO

Non c‘è nulla da fare. Puoi anche essere l’utente più accorto che ci sia. Puoi anche possedere un computer più futuristico di Hal 9000. Non cambia nulla. Tanto lui, Windows, vince sempre. E, specie dopo un po’ di tempo che lo usi, si trasforma in un dinosauro incredibilmente leeeeeento. 🙂

Con qualche piccola accortezza, tuttavia, puoi tentare di contrastare questo inesorabile processo. Noi diBrain Essence, di accortezze, te ne proponiamo sette. Se te ne viene in mente qualcun altra, dillo!

1. Installa solo i programmi realmente necessari. Installare ogni programma che incontri e provarlo solo per qualche giorno prima di rimuoverlo può essere una pratica interessante per scoprire nuovi software, ma non fa certo bene al sistema operativo. Questo perché molto spesso le applicazioni, anche quando vengono disinstallate, lasciano comunque diversi file (temporanei, condivisi ecc.) nel hard disk del Pc. Col tempo, frequenti e ripetute operazioni di installazione/disinstallazione dei programmi più disparati possono provocare un significativo rallentamento del sistema operativo.

La soluzione migliore, in questo caso, è quella di installare solo le applicazioni più importanti, quelle che conosciamo e apprezziamo, e che siamo certi useremo ancora a lungo, e lasciare quelle. Al massimo, possiamo creare una partizione separata con un’altra installazione di Windows per fare i nostri “esperimenti”.


2. Installa un buon anti virus, anti spyware e firewall. Sebbene le possibilità di essere infettati da qualchemalware sono più limitate di quanto si pensi, soprattutto se si naviga e si scarica da Internet con la dovuta accortezza, è sempre meglio premunirsi. Da questo punto di vista, avere in funzione un valido software anti spyware è molto importante, perché questo genere di “spazzatura” è capace di rallentare sensibilmente sia il funzionamento del computer, sia la connessione a Internet. Un’ottima soluzione gratuita e in italiano per mettersi al sicuro da spyware e altri software maligni è Spybot Search & Destroy, mentre per la protezione da virus puoi provare Avast (in italiano) o Antivir, anch’essi gratuiti.

3. Deframmenta spesso l’hard disk. Effetturare il defrag del disco rigido con una certa frequenza è senz’altro una buona abitudine per mantenere il tuo Pc “in forma”. Tuttavia, l’“Utilità di deframmentazione dischi” fornita insieme a Windows, diciamolo, non è proprio il massimo, essendo piuttosto lenta e costringendo l’utente a lasciare in pace il computer per tutta la durata delle operazioni di manutenzione. Una buona idea può essere quindi quella di ricorrere a qualche software di terze parti, e in giro per la Rete si possono trovare delle buone soluzioni completamente gratuite, come Power Defragmenter

4. Partizioni multiple? Sì, ma con cautela. Creare numerose partizioni su un solo disco rigido può incrementare in maniera significativa il tempo che il sistema operativo impiega per reperire i dati. In questo caso, una partizione per il sistema operativo e una per i documenti e i media è più che sufficiente. Al massimo potete aggiungerne un’altra per tenere separati i programmi, ma l’importante è che, a eccezione di quella per i documenti, le altre partizioni non siano eccessivamente grandi.

Se poi hai a disposizione più di un hard disk, la soluzione migliore è quella di utilizzarne uno per il sistema operativo e l’altro per documenti e programmi: questa piccola accortezza migliorerà le performances complessive del Pc, oltre a garantire una maggiore longevità al disco in cui risiede il sistema operativo.

5. Ottimizza l’utilizzo del page-file. Il page-file, o memoria virtuale, rappresenta una porzione di spazio su disco che Windows XP utilizza come estensione della memoria RAM. Qualcosa di analogo, per chi se ne intende, alla partizione che i sistemi basati su Linux richiedono sia dedicata allo swap.

Di default, Windows controlla l’uso della memoria virtuale in maniera automatizzata, espandendola quando ne riscontra la necessità, ma impostarne le dimensioni manualmente può essere una buona soluzione per migliorare le prestazioni del sistema. Per farlo, basta cliccare col tasto destro sull’icona delle Risorse del Computer (presente nel menu Start e/o sul desktop) e selezionare Proprietà. Da qui, nella scheda Avanzate, troverai la voce Prestazioni. Clicca sul pulsante Impostazioni e, nella finestra che si aprirà, seleziona la scheda Avanzate e, alla voce Memoria Virtuale, clicca su Cambia e nella nuova finestra seleziona “Dimensioni personalizzate”.

Ora dovrai scegliere a quanto ammonteranno tali dimensioni: i valori consigliati di default dovrebbero andare bene in linea di massima, ma in ogni caso è bene verificare che la dimensione minima sia impostata a circa una volta e mezzo la dimensione della memoria RAM (tenendo presente che 1 GB = 1024 MB).

6. Controlla quali programmi vengono avviati automaticamente all’apertura di Windows. Le applicazioni che vengono eseguite automaticamente insieme al sistema operativo possono rallentare notevolmente l’avvio di Windows. Il modo migliore per diminuire il tempo di avvio del sistema è quello di disabilitare tutti i programmi il cui avvio immediato non è necessario. In questo caso, tuttavia, non esiste una soluzione unica, perché i software che si avviano automaticamente sono ovviamente diversi a seconda degli utenti e di cosa hanno installato sulle proprie macchine.

Tra i programmi comunemente installati che non è necessario vengano eseguiti all’avvio di Windows, comunque, ci sono senz’altro iTunesSkypeWindows Messenger è Yahoo Messenger, ecc. Attenzione a non disabilitare l’avvio automatico dell’Antivirus e del Firewall!

Una lista di questi programmi la puoi trovare nel menu Start ->Tutti i Programmi -> Esecuzione automatica. Non tutti i software eseguiti all’avvio di Windows, ad ogni modo, vengono inseriti in questa lista, ma di norma, cliccando col tasto destro sull’iconcina che questo genere di programmi normalmente piazzano nellasystem tray, accanto all’orologio, dovrebbe essere possibile disabilitarne l’avvio automatico.

7. Abbandona Internet Explorer! Al di là di altri difetti di Internet Explorer, l’aspetto più importante per cui dovresti installare un altro browser come Firefox, che consigliamo da sempre è quello della sicurezza: Windows e Internet Explorer sono infatti strettamente integrati tra loro, il che significa, banalmente, che ogni vulnerabilità di questo browser può rendere vulnerabile anche l’intero Sistema Operativo. Spyware, tentativi di Phishing e altre cose spiacevoli trovano terreno fertile con IE. Internet Explorer 7, da questo punto di vista, ha compiuto diversi passi in avanti, ma la soluzione migliore resta sempre quella di ricorrere a un browser di terze parti, come l’ottimo Firefox o Opera.