OSCILLATORE A PONTE DI WIEN

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OSCILLATORE A PONTE DI WIEN

Alla base di un oscillatore a ponte di Wien vi é la rete RC
che ha come caratteristiche:
– Frequenza di risonanza pari a Fo = 1/(2 sqrt(R C))

– Tensione di uscita Vout = 1/3 Vin

SCHEMA DELL’OSCILLATORE:

OSCILLATORE A PONTE DI WIEN

Lo schema é composto da un amplificatore operazionale con due tipi di reazione: una negativa con R2 e R1 come un normale amplificatore ed una positiva mediante la rete di cui sopra. Un simile amplificatore con una parte di reazione positiva, diventa un oscillatore. La rete RC , con la sua reazione positiva, riporta 1/3 della tensione d’uscita sul piedino non invertente dell’operazionale, ne consegue che per ottenere oscillazioni stabili, anche quella negativa sull’ingresso invertente dovrà essere uguale pertanto R1 = 1/3 R2. Questa é la condizione di stabilità del sistema che produrrà oscillazioni ad ampiezza costante. Per una migliore stabilità dovrebbe essere R1 di tipo PTC in modo che se l’uscita tende ad aumentare R1 si scalda di più e tende ad aumentare la sua resistenza e cioè la tensione di reazione negativa che farà amplificare di meno tanto quanto basta per stabilizzare l’uscita. La più semplice PTC è una lampada a filamento del tipo 12V 30/60 mA.

OSCILLATORE A PONTE DI WIEN