LA SUSCETTIBILITA’ ALL IPNOSI COME POSSIBILE CRITERIO PER LA SELEZIONE DEGLI ASTRONAUTI

You are viewing the theme
[Voti: 0    Media Voto: 0/5]

Lo scopo della ricerca è studiare se alcune caratteristiche cognitive (suscettibilità all’ipnosi) sono correlate con risposte posturali (posizione e velocità del centro di pressione) e autonomiche (frequenza e variabilità cardiaca) alla stimolazione dell’apparato vestibolare e dei recettori del collo, e se, quindi, possono facilitare l’adattamento al volo spaziale e il recupero al ritorno sulla terra. Il tema della selezione dell’equipaggio viene affrontato come un problema di reverse engineering, . Si descrivono: la metodologia e il protocollo sperimentale, lo stato dell'arte della sperimentazione sull'uomo, le norme di sicurezza riguardanti le apparecchiature elettromedicali impiegate, la determinazione della stimolazione vestibolare efficace, l'apparecchiatura utilizzata e le procedure di elaborazione dei segnali e l’analisi statistica usata. Si presentano, infine, i risultati, che mostrano differenze tra soggetti di diversa suscettibilità ipnotica nella risposta agli stimoli descritti. La discussione riguarda l'interpretazione fisiologica dei risultati e la possibilità di includere la suscettibilità all’ipnosi tra i criteri per la selezione degli astronauti