STUDIO SPERIMENTALE DI TECNICHE PER IL CONTROLLO IN RETROAZIONE DI MOTORI 4T A. C.

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Lo studio effettuato in questa tesi rientra nell’ambito di un contratto stipulato fra il Dipartimento di Energetica dell’Università di Pisa e la Dell’Orto S.p.A. e indirizzato alla ricerca di mezzi per la riduzione delle emissioni inquinanti dei motori di piccola cilindrata, necessità dettata dalla prossima entrata in vigore delle direttive antinquinamento dell’Unione europea. A tal fine è stato ideato un carburatore a controllo elettronico, in grado di formare miscele a titolo variabile. Scopo di questa ricerca è determinare un segnale di ritorno dal motore, che sia utilizzabile in una centralina con un controllo in retroazione, per rendere il sistema stabile e resistente alla variazione del comportamento del motore con l’invecchiamento. Le prove hanno mostrato che un sensore di detonazione o un microfono non sono in grado di fornire un segnale efficace per il controllo in retroazione. Si è invece trovato che un buon sistema è considerare la durata temporale del ciclo termodinamico del motore, in quanto esiste una relazione tra la durata del ciclo e il titolo della miscela. Il primo prototipo della centralina di comando è stato perci&ograve realizzato valutando la durata del ciclo tramite il segnale del pick-up magnetico, già presente sul motore per l’accensione elettronica.