ANALISI DELLE TARIFFE DI TRASMISSIONE E DI DISTRIBUZIONE DELL ENERGIA ELETTRICA NEI PRINCIPALI MERCATI ELETTRICI MONDIALI

You are viewing the theme
[Voti: 0    Media Voto: 0/5]

Nel processo di liberalizzazione del settore dell’energia elettrica, particolare importanza deve essere posta nella corretta definizione delle tariffe delle due attività ancora regolate e cioè trasmissione e distribuzione. Infatti se da un lato le strutture associate a queste due attività possono essere viste come una via preferenziale per poter accedere ad energia economicamente più conveniente, dall’altro si deve tenere conto che il sistema nel quale esse operano non erano state pensate e sviluppate in un contesto di mercato elettrico. In passato lo sviluppo del parco di produzione e delle linee di trasmissione e di distribuzione veniva compiuto congiuntamente nel rispetto della garanzia della fornitura elettrica considerando l’impatto sulle strutture gi esistenti, mentre il loro utilizzo era dettato da ragioni sostanzialmente economiche, le quali portavano il sistema ad essere gestito con il criterio del minimo costo. Questo modo di operare, tipico delle società verticalmente integrate è risultato per&ograve essere inefficiente. Con l’introduzione dei mercati elettrici e della libera concorrenza fra produttori e clienti idonei, non è più possibile controllare l’ubicazione di nuovi impianti di generazione i quali trarranno maggior convenienza economica ad essere installati in siti con un alto valore dell’energia incuranti della eventuale debolezza della rete di interconnessione ai centri di carico, come pure non sarà più possibile determinare il loro dispacciamento soggetto alla variabilità della domanda e dell’offerta del mercato. Risulta dunque che l’efficienza del funzionamento del sistema così come pure il suo sviluppo non pu&ograve più essere imposta a priori. Attraverso una attenta scelta della tariffazione delle attività regolate, le quali debbono fornire dei segnali economici (segnali ‘locazionali’) in grado di incentivare e guidare i nuovi investimenti si deve riuscire a perseguire gli standard desiderabili.In particolare le tariffe oltre che ad essere efficienti, dovranno essere eque, non discriminatorie e soprattutto non dovranno essere tali da minare la sicurezza stessa del sistema. Per tale motivo dopo la recente liberalizzazione dell’industria elettrica Italiana, nell’ottica di una ristrutturazione del sistema tariffario verranno analizzati in modo approfondito alcuni sistemi tariffari di altre nazioni ritenuti di interesse.