LA GESTIONE STRATEGICA BASATA SU INDICATORI MULTIDIMENSIONALI: IL CASO DI UN AZIENDA SANITARIA

You are viewing the theme
[Voti: 0    Media Voto: 0/5]

Obiettivo della tesi è quello di verificare l’efficacia dei sistemi di Performance Management, basati sulla metodologia Balanced ScoreCard (BSC), ai fini della pianificazione e del controllo strategico di organizzazioni sanitarie complesse (per: dimensione, competenze, professionalità e tecnologie, eterogeneità dei ‘business’, molteplicità degli stakeholder, ampliamento della ‘mission’ entro vincoli di bilancio sempre più stretti, etc.). Tali aziende, per essere efficacemente ‘governate’ in una ottica strategica, richiedono essenzialmente: un approccio multidimensionale, un sistema informativo basato su pochi ma significativi indicatori operativi di percorso (driver), in grado di misurare anticipatamente il target degli obiettivi strategici di lungo periodo ed un sistema organizzativo e di incentivazioni in grado di motivare il personale ed sostenere l’apprendimento organizzativo dell’azienda. La BSC risponde ai requisiti sopra descritti. Sviluppata agli inizi degli anni ’90 in USA da R. Kaplan e D.P. Norton per le grandi aziende private, la BSC si è successivamente diffusa anche nel settore pubblico, con alcune significative esperienze anche in aziende sanitarie. Per meglio comprendere i vantaggi ed analizzare le criticità della metodologia in un contesto a noi più vicino, abbiamo affrontato il caso aziendale relativo ad un progetto innovativo di una ASL toscana.