ANALISI DELLO SHOCK TERMICO IN UN RPV TIPO WWER100 IN CONDIZIONI DI DEGB

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Nel settore dell'Ingegneria nucleare, è di importanza fondamentale l'analisi di problemi relativi alla sicurezza degli impianti già esistenti od in fase di progettazione. Tramite l'uso di appropriati codici di calcolo, è possibile oggi valutare in modo sempre più realistico le conseguenze che possono derivare dal verificarsi di determinati transitori incidentali, analizzando l'evolversi dell’ evento dal punto di vista termoidraulico ed i suoi effetti sull’integrità strutturale dei differenti componenti dell’impianto, in particolare del RPV (Reactor Pressure Vessel), uno dei componenti più critici. Per questo recipiente in pressione è importante conoscere le sollecitazioni di origine termica e meccanica indotte da una serie di transitori incidentali che possono verificarsi nel corso della vita operativa dell’impianto. Infatti il vessel è sottoposto ad intenso irraggiamento neutronico, soprattutto nella zona antistante il nocciolo. L’effetto di tale irraggiamento si manifesta sotto forma di degrado delle caratteristiche del materiale (aumento della temperatura di transizione duttile-fragile, diminuzione della tenacità a frattura). Nel presente lavoro si analizzano le conseguenze di un evento di TS (Thermal Shock), originatosi a seguito di un DEGB (Double Ended Guillotine Break). Si prende a riferimento il vessel di un reattore di tipo WWER-1000/320 a 4 loops, da 3000 MWth, ipotizzando una rottura in corrispondenza della cold leg n