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Ottimi esercizi di Elettronica Applicata |
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Materie universitarie in cui l'argomento è contenuto:
Elettronica Applicata
In questa pagina sono pubblicate le dispense relative alle esercitazioni del corso di Progettazione Elettronica.
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In questa pagina saranno pubblicate le dispense relative alle esercitazioni del corso di Progettazione Elettronica. Le dispense saranno disponibili online a partire dalla terza settimana di lezione (19 Febbraio 2007) e da quel momento sempre con un ritardo di una settimana rispetto alla data della lezione (anche se sono già presenti i link). Sul sito non saranno pubblicati gli esercizi SPICE che vedremo a lezione. |
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gli specchi di corrente come "equivalente di generatori di corrente ideali" |
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| In questa lezione abbiamo visto gli specchi di corrente come "equivalente di generatori di corrente ideali". Abbiamo visto gli specchi "classici" a BJT (exa. 7.1) e gli specchi Wilson (es. 72). Abbiamo visto come la retroazione permetta di aumentare la resistenza d'uscita di quest'ultimi. Abbiamo inoltre visto (es. 7.4) gli equivalenti a MOSFET degli esercizi svolti coi BJT. Infine abbiamo progettato una sorgente multipla (es. 7.3) che facendo uso di una singola corrente di riferimento produce 4 correnti di polarizzazione. |
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le coppie differenziali |
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| Descrizione:
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| In questa lezione abbiamo preso confidenza con le coppie differenziali analizzandone una (es. 7.13) e, con l'aiuto del suo equivalente al piccolo segnale, calcolandone ressitenza d'ingresso, d'uscita ed infine il guadagno in tensione.Con SPICE abbiamo poi verificato il nostro operato cartaceo. Abbiamo poi progettato (exa. 7.4) una coppia differenziale che rispettasse specifiche date da un eventuale committente. La progettazione è stata condotta sia a mano che mediante l'uso di SPICE con cui abbiamo potuto appurare come le specifiche di CMRR richieste non potessero essere incontrate facendo uso di un normale specchio di corrente. Sono stati lasciati tre esercizi da svolgere a casa. |
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un amplificatore differenziale a BJT |
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| Descrizione:
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| In questa lezione si è visto il progetto di un amplificatore differenziale a BJT. E' stata quindi colta l'occasione per fare tesoro delle precedenti lezioni progettandone la circuiteria di polarizzazione, comprendendo le funzionalità dei transistor che costituiscono i circuito completo. Si sono calcolati i guadagni di ogni singolo stadio, il guadagno complessivo dell'intero amplificatore ed infine la corrente di polarizzazione d'ingresso. Gli esercizi proposti sono i problemi dal 7.69 al 7.73. |
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gli amplificatori a source comune realizzati con MOSFET |
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| Descrizione:
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| In questa lezione si sono visti in dettaglio gli amplificatori a source comune realizzati con MOSFET. Si è visto come l'effetto Miller provochi un pesante incremento della capacità d'ingresso con conseguente abbassamento della frequenza di taglio dell'amplificatore. Abbiamo visto l'amplificatore ad emettitore comune, quale sia l'effetto Miller in questo caso e come si possa incrementare la banda, pagando in guadagno, utilizzando la degenerazione d'emettitore. |
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una topologia cascodata per abbattere l'effetto di moltiplicazione della capacità d'ingresso dovuta all'effetto Miller |
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| Descrizione:
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| In questa lezione abbiamo visto come sia possibile sfruttare una topologia cascodata per abbattere l'effetto di moltiplicazione della capacità d'ingresso dovuta all'effetto Miller. Abbiamo inoltre discusso di come non sempre sia possibile far uso di simili topologie soprattutto in ambito low-voltage. Abbiamo poi visto come sia possibile utilizzare una coppia differenziale come amplificatore a larga banda ed infine abbiamo considerato gli effetti che hanno le capacità di disaccoppiamento sulle performance in frequenza degli amplificatori multistadio. |
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l'effetto del feedback sugli amplificatori |
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| Descrizione:
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| In questa lezione abbiamo visto l'effetto del feedback sugli amplificatori. Sfruttando il concetto dei macromodelli abiamo potuto analizzare il comportamento in frequenza e nel tempo di un amplificatore differenziale a due ed a tre poli. Abbiamo visto come mediante il posizionamento "intelligente" dei poli sia possibile migliorare la risposta temporale di un sistema; abbiamo infine visto come sia possibile, agendo sul guadagno d'anello, stabilizzare un amplificatore che - erroneamente dimensionato - è instabile. |
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Data inserimento: 02/07/2007
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